Per un'ecologia politica

Contro l'economia del valore
André Gorz

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La trasformazione delle tradizionali categorie dell’economia politica impone un ripensamento come indica André Gorz, nel saggio introduttivo di questo volume, di concetti quali: il valore, il lavoro, il capitale, il territorio, l’accelerazione e pone il problema del sempre più grave impoverimento delle condizioni di vita sia su scala planetaria, che in ambito locale.

In che modo una simile crisi può operare nel senso di favorire una nuova indagine a proposito delle espressioni sempre più mobili e plastiche della soggettività contemporanea e dei modi di vita? A tale interrogativo la ricognizione di alcuni percorsi della riflessione teorica novecentesca (in particolare in autori come Walter Benjamin, Gilbert Simondon, Deleuze-Guattari), insieme all’apertura, di ampio respiro critico, propria delle pagine di Gorz, risponde proponendo un movimento, un’indicazione delle vie, dei transiti, di una sorta di “umanità a venire” capace di emanciparsi dagli imperativi, che impongono l’autovalorizzazione di sé come misura unica di rapporti sociali fondati sulla produzione di ricchezza, dalla quale si resta poi inevitabilmente espropriati e umiliati.

Figura di tale deprivazione è, tra l’altro, l’ennesima riproposizione del motivo “classico” dell’uomo-macchina, opportunamente delineato nel senso della subordinazione, dell’assoggettamento agli assetti di potere oggi dati. Questa figura, intesa teoricamente, appare in effetti come l’espressione di un ricorrente nichilismo, che impedisce di pensare rigorosamente e criticamente i processi di ibridazione, i divenire-macchina, con i loro potenziali di emancipazione, di liberazione di immaginazione e desiderio.

L’insieme dei contributi qui presentati muove dall’intenzione di sondare la molteplicità di aspetti cui è necessario riferirsi, quando si intende avviare una fenomenologia critica della soggettività contemporanea.

Testi di André Gorz

e interventi di Christian Bernard, Giacomo Bazzani, Davide Calenda, Saverio Caponi, Ubaldo Fadini, Luca Greco, Roberto Marchesini, Patrizia Mello, Luca Mori, Daniela Piana, Stefano Righetti, Felix Stadler, Simone Vertucci, Tiziana Villani.

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